Cronaca di una lunga serie di illegalità contro una donna senza tutele sul posto di lavoro.
Anche chi è più debole può essere utile alla società
Dovremmo finalmente vedere nella difesa del cittadino per qualsiasi motivo più debole e indifeso, non un atto di sola compassione, ma un atto di comprensione, di aiuto e di giustizia, perché tutto ciò che gli è stato tolto da qualcuno sino al bene salute con la falsità e l’artifizio del raggiro, è colpa di chi per interesse troppo spesso viene presentato alla gente come persona retta e onesta. Se vogliamo definirci veri esseri umani incontaminati dalle bestialità del crimine, avremo bisogno dell’aiuto di tutti coloro che ci ostiniamo a chiamare sfortunati o ignoranti o persone di poco conto, di poco valore e di poca resa: essi non hanno nessuna colpa e possono contribuire molto in favore della società; oggi sono soltanto delle vittime nelle mani di chi è stato erroneamente scelto per governare un popolo, a seguito di un primo raggiro di una nuova lunga serie che poi viene fatta dilagare in ogni dove.