Cronaca di una lunga serie di illegalità contro una donna senza tutele sul posto di lavoro.
MOBBING SISU è un sito personale, non politico né
affiliato ad alcuna organizzazione commerciale.
La filosofia del sito è di divulgazione informativa dell'attualità
circa l'applicazione in Italia della cultura, della
civiltà, della scienza, dei diritti umani e della legge,
soprattutto per quanto attiene la crescente piaga del "MOBBING"
e le sue indicibili conseguenze. I popoli della terra
vivono e lavorano in diversi luoghi, in differenti
ambienti, e si governano con regole differenti, ma hanno
però in comune la credenza che gli esseri umani debbano
vivere una vita libera e dignitosa.
Sfortunatamente c'è chi invece vive la propria vita, per
distruggere l'esistenza di qualcuno, talvolta
paradossalmente persino se pagato dallo Stato per fare
da deterrente contro il crimine, ma come? Quando con la
semplice inerzia viene tollerato che lentamente sia
tolta la vita a qualcuno. Ciò forse per vendetta per dei
torti subiti da altri, forse per il semplice piacere del
dominio e del potere di distruzione, sta di fatto che
molte persone, per motivi diversi, vengono messe nell'impossibilità
di potere sopravvivere regolarmente e con dignità la
propria vita. Su di loro non si vede altro che l'usurpazione
del diritto di avere tranquillità e pace.
Anche in questo nuovo millennio, la civiltà occidentale
si trova come ai tempi della scoperta dell'America, il
cui protagonista principale fu Cristofolo Colombo,
ovvero ci troviamo di fronte agli ineluttabili risultati
della filosofia di fare parte del dominio, più o meno
però oggi mascherato da false o inesatte e strumentali
giustificazioni di espansione del dominio. Il piacere
del dominio appare, di volta in volta, come una malattia
contagiosa e allora persino nei luoghi di lavoro se ne
fa un uso esagerato e assai pericoloso, per quanto
attiene l'incolumità di qualcuno.
Si vede che, continuamente viene perso il rapporto di
equilibrio tra la natura, gli eventi naturali e la vita
e, a questo punto, il futuro del nostro pianeta dipende
dalla nostra urgente capacità di ristabilirlo. Questa
saggezza è qui, vive nello sviluppo della disciplina "SISU".
Essa così può vivere in ogni luogo della terra ed è una
voce che non potrà mai essere messa a tacere, perché
significa e racchiude i valori più belli che
ripristinano giustizia, normalità e pace.
Lo scopo di questo sito è finalizzato ad informare gli utenti, senza distinzione alcuna, siano essi cittadini italiani che stranieri, in ordine al funzionamento della Giustizia in Italia, con particolare riferimento al settore di interesse penale. Più in particolare vuole essere una campagna anti-discriminazione contro ogni genere di violenza ed abuso, sia fisico che psicologico o morale, anche ove risulti tollerato tacitamente dallo Stato.
IL MOBBING (di John Trudell, Stickman)
Il Mobbing viene organizzato ai danni di inermi
cittadini, abusando di loro, della loro onestà, lealtà,
semplicità, pazienza, salute e libertà. Ciò non può non
fare ricordare gli indiani d'America quando lentamente
furono privati quasi completamente di ciò che era loro:
"...Tutto ciò che conoscono è come agire in modo
repressivo, brutale.....Potere.....noi siamo parte naturale
della terra. Siamo un'estensione della terra, non siamo
separati da essa. Ne siamo parte. La terra è nostra
madre. La terra è uno spirito e noi siamo un'estensione
di quello spirito. Noi siamo spirito. Noi siamo potere.
Vogliono farci credere che dobbiamo credere in loro e
dipendere da loro e aderire a quelle identità da
consumatore e a quelle identità religiose e a quelle
identità politiche e a quelle identità razziali. Ci
vogliono separare dal nostro potere. Vogliono separarci
da ciò che siamo".
L'ABUSO DI POTERE (di Giacomo Jim Montana - Milano, 04.12.2004)
L'uomo che non ha osservato la giusta disciplina e non
ha risparmiato il proprio simile da torture, sofferenze
e morte, giace esausto in segno di angoscia, avvertendo
la più grande miseria interiore nel rottame della sua
coscienza: segretamente sospira al passato, per perire
poi come un avvoltoio in pasto ad altri avvoltoi.