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Le mie radici
Amo il silenzio
che porta all'infinito
con lieve fruscio
o solo le tue sommesse
e sussurrate parole,
un tempo.
Il corpo si fonde
con acqua, terra,
fuoco e vento.
Striscio sulle zolle
brunite e
scopro le radici
del mio albero,
la sua
onnipotente linfa.
Giovanna Nigris
maggio 2006
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