Frammenti dalle Epistole di Seneca


C'è molta differenza tra il ritiro del saggio e l'inerzia di chi se ne sta come in un sepolcro.
(epist. LXXX, 2)


Vive veramente chi è utile all'umanità e sa usare se stesso; mentre coloro che stanno appartati e nell'inerzia, fanno della loro casa una tomba. Sulla soglia, al posto del nome, si potrebbe scrivere, come un'epigrafe sul marmo: sono già morti prima di morire.
(epist. LX, 4)



 




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